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venerdì 13 novembre 2015

NON BASTA SOLO ESSERCI.

Tutti ormai sappiamo che non si può prescindere dall’avere un sito web aziendale. E’ una vetrina, sempre illuminata, per migliaia di potenziali clienti.
Ma non basta essere presenti in rete. Occorre essere ben indicizzati, ottimamente posizionati. Avere dunque, oltre ad una grafica accattivante,  una strategia attenta che aiuti ad avere un buon ranking e a posizionare il proprio sito ai vertici.

Tutto ciò senza perdere d’occhio la navigabilità - a volte sacrificata dalla voglia di mostrare solo il proprio brand o il prodotto - evitando così il rischio di scoraggiare velocemente l’utente se non trova subito ciò che cerca.
Infine, dopo tutto ciò, un serio e costante lavoro per la costruzione di una buona “reputazione online”.

Ecco qualche esempio dei siti realizzati negli ultimi mesi da SS&C.
Buona navigazione!


http://www.aimeitalia.it/












AIME - Associazione Imprenditori Europei


http://www.apvarese.it/

APV - Associazione Pizzaioli Varesini


http://www.adamsrl.it/   

 ADAM srl - Pareti mobili e arredi per ufficio

venerdì 6 novembre 2015

MALPENSANET SI PRENDE CURA DEL TUO CONDOMINIO.


Malpensanet è una società del settore cleaning molto attiva sui territori di Gallarate, Busto Arsizio e Legnano, dove da anni si prende cura della pulizia e della manutenzione di condomini e aziende. Forte della sua leadership su queste aree l’Azienda ha richiesto a SS&C la realizzazione di una campagna pubblicitaria volta ad ampliare il proprio raggio di azione attraverso affissioni e pagine pubblicitarie in altre aree della Lombardia e del Canton Ticino. L’Agenzia è quindi partita dallo sviluppo del nuovo pay-off “Pulito Stabile” ideale per posizionare il marchio nell’ambito delle imprese di pulizie e ha poi realizzato una campagna pubblicitaria che evidenzia come affidandosi alle cure dei professionisti di Malpensanet un qualsiasi condominio ne esca completamente ringiovanito come dopo un vero trattamento Anti-aging.

martedì 3 novembre 2015

CALZATURE DI BESNATE E I PENSIERI DEI BAMBINI

Creatività e campagne. Come la scelta di immagini e testi contribuisce a rendere efficace la comunicazione.

Dopo la positiva (e premiata) esperienza maturata con Mazzucchelli, SS&C ha realizzato altra campagna pubblicitaria per un punto vendita di calzature. Questa volta il briefing ci ha permesso di osare una comunicazione allegra e divertente perché l’obiettivo era quello di promuovere il nuovo negozio Calzature di Besnate: 10.000 metri quadri di esposizione, dedicata in particolare ai bambini, con un assortimento di oltre 6.000 modelli.


Per questo progetto siamo partiti dall’esperienza comune a tutti noi che un tempo siamo stati bambini. Quando si è piccoli infatti capita spesso che i genitori prendano decisioni per noi, in contrasto con la nostra reale volontà, oppure tutti si aspettano che tra fratelli e sorelle ci sia un amore incondizionato quando, in realtà, i rapporti non sono esattamente idilliaci.

La campagna rappresenta le reali reazioni dei bambini in situazioni di questo genere mostrando, di volta in volta, disperazione, incredulità e furbizia. Una comunicazione che coinvolge i bambini per parlare alle mamme; pianificata in affissione e sugli autobus delle città più importanti e in tutta la provincia di Varese.


lunedì 26 ottobre 2015

SS&C E CIRCOLO DELLA BONTA’ PER IL NUOVO SERVIZIO SEDIE A ROTELLE PER L’OSPEDALE DI CIRCOLO DI VARESE.

La Fondazione Circolo della Bontà ha donato all’Ospedale di Circolo di Varese 10 sedie a rotelle a disposizione dei pazienti che hanno difficoltà a percorrere lunghi tratti e che, una volta raggiunto l’Ospedale, si trovano nella necessità di spostarsi da una parte all’altra della struttura per eseguire esami, visite o anche solo per far visita ad un ricoverato. SS&C ha realizzato la campagna a supporto del lancio del servizio coinvolgendo l’ex cestista Aldo Ossola, volto noto in città, che è stato ritratto nella classica posa dell’autostoppista che con il pollice alzato chiede un passaggio per raggiungere la Cardiologia. Uno spunto creativo per far comprendere al volo e con semplicità un nuovo e importante servizio finalmente a disposizione di tutti gli utenti dell’Ospedale di Varese.

giovedì 22 ottobre 2015

ANCORA UN VIDEO PER SS&C. ENTRIAMO NEL MONDO DELLE ANALISI CONTROFATTUALI.

https://www.youtube.com/watch?v=v7Z57Ah2CEIDopo l’esperienza dello scorso anno, SS&C si è nuovamente aggiudicata la gara indetta da JRC (Centro di Ricerca Comunitario) di Ispra per la realizzazione di un nuovo video di presentazione di una delle attività svolte dalla divisione “Econometrics and Applied Statistics”. Questa volta è stato il turno della divisione CRIE - Centre of Research on Impact Evaluation - che si occupa di effettuare Analisi Controfattuali per verificare se i progetti a supporto dei cittadini Europei, finanziati con Fondi Comunitari, portano benefici effettivi alle persone.

La sfida - che ha visto coinvolti il team SS&C e il regista Marco Lamanna - è stata quella di rappresentare attraverso infografiche chiare ed esaurienti i vari metodi di studio che vengono messi in campo nel corso delle analisi. Il risultato finale, che ha ricevuto l’apprezzamento di tutta la divisione JRC coinvolta nel lavoro, sarà utilizzato per la presentazione al pubblico all’interno del Visitor Center di Ispra e aprirà i convegni che gli studiosi JRC tengono abitualmente in giro per il mondo. Un ulteriore esempio di come un tema così complesso e apparentemente “freddo” possa essere interpretato e rappresentato in maniera piacevole e scorrevole grazie all’apporto di una buona dose di creatività.

mercoledì 28 gennaio 2015

"SE NON LE TROVI DA NOI E' PERCHE' NON ESISTONO" FA IL BIS.

Dopo il successo della campagna da noi realizzata per Mazzucchelli Calzature, premiata già nel 2011,  abbiamo vinto nuovamente una Special Star Mediastars per la Direzione Creativa con la nuova campagna on air dallo scorso settembre.

Siamo contenti che sia stata così premiata la nostra scelta di capitalizzare un messaggio forte e ormai radicato con l'ideazione di due nuovi soggetti: Robot e Fauno. Proprio il soggetto Robot, realizzato interamente in computer grafica 3D in collaborazione con Artout Lab, sarà premiato con la Special Star alla 19esima Edizione del Premio Tecnico Mediastars che si terrà a Milano la prossima primavera.

In SS&C siamo ancora una volta entusiasti di condividere il piacere di ricevere un premio per il lavoro realizzato per un Cliente che ha rinnovato la fiducia nell'Agenzia e che ha coraggiosamente scelto di investire in buona creatività, ottenendo ottimi risultati anche in un momento poco favorevole per il comparto del commercio al dettaglio.





 

mercoledì 19 novembre 2014

MAZZUCCHELLI CALZATURE: IL SEQUEL


 Dopo gli ottimi risultati ottenuti dalla campagna lanciata nel 2011, Mazzucchelli Calzature torna in pianificazione con due nuovi soggetti per la Campagna 2014/15. Il claim di successo “Se non le trovi da noi è perché non esistono” approda in mondi mitologici e fantascientifici con uno stile cinematografico. La nuova campagna, che prevede affissioni fisse e dinamiche, punta sulla vastissima scelta offerta da Mazzucchelli: 100.000 modelli di scarpe, tutte da provare, non possono che rispondere davvero al desiderio di tutti. Parallelamente alla nuova campagna, prosegue il grande successo del progetto di fidelizzazione ShoeCard che, dopo aver coinvolto anche il punto vendita Calzature di Besnate, conta oggi quasi 80.000 card rilasciate nell’arco di soli 3 anni.



giovedì 30 ottobre 2014

ABBIAMO VINTO l’ONP Award 2014 con ANTR



Siamo molto contenti! Lunedì 27 Ottobre a Milano, presso la Fondazione Cariplo, ANTR - Associazione Nazionale Trapiantati Rene Onlus ha ritirato il premio per la campagna “Il tagliando ai reni”, realizzata dalla nostra agenzia.



L’insufficienza renale cronica è una malattia invalidante che si sviluppa in modo silenzioso e, in gran parte dei casi, porta a doversi sottoporre alla dialisi salva-vita.
La maggioranza dei cittadini non è capace di riconoscerne i sintomi: ne consegue che ritengono non necessario fare alcun esame, nella convinzione di avere reni sani; per questo motivo è fondamentale sollevare il problema e chiamare all'azione.
Nel facile paragone fra corpo umano e automobile, “fare il tagliando” è un'espressione molto comune per riferirsi ai controlli periodici. Un'espressione non allarmante che ci permette di stabilire una nuova buona regola (per esempio, l'esame delle urine una volta l'anno), sorridendo anche un po'.
La campagna pubblicitaria comprende Spot TV, Spot RADIO, Campagna Stampa e Affissione.

 Spot ANTR 30"
A ritirare il premio sul palco Franco Brizzi (Presidente ANTR Onlus), una delegazione dell’Associazione, il nostro presidente Giampiero Soru  e i creativi che hanno lavorato alla realizzazione della campagna.

Un grazie di cuore a Domenico, Gabriele, ai giovanissimi registi Nicolò Braggion e Jacopo Mutti e a tutto il team di professionisti che  hanno lavorato al progetto.

giovedì 23 ottobre 2014

ASCOMFIDI: fa respirare la tua azienda.





Sono tempi duri per le aziende, con la crisi che permane e l’accesso al credito sempre più difficile. Ascomfidi si propone in questo scenario come un farmaco e dà loro respiro con agevolazioni e garanzie. Una scatola di caramelle balsamiche con tanto di foglio illustrativo e modalità di somministrazione: questa l’idea di SS&C per il direct destinato alle imprese; tre diversi settori, commercio,  turismo e farmaceutico, con le soluzioni di Ascomfidi per far respirare le aziende.

giovedì 30 maggio 2013

Successo delle campagne DEM nel Regno Unito

Esperti di marketing del Regno Unito hanno condotto una ricerca presso le aziende che hanno investito nel Direct mail marketing: secondo i due terzi di esse le campagne DEM hanno dato risultati eccellenti.
Gli esperti dunque prevedono che anche quest’anno i risultati saranno buoni. Si tratta del  Marketing Industry Census 2013”, realizzato da Econsultancy per conto di Adestra e pubblicato sul sito Emarketer.com
Così prosegue l’articolo “Un livello di soddisfazione così alto è sicuramente stato raggiunto anche grazie all’aumentata esperienza delle aziende in aree come la segmentazione delle liste di email, i contenuti dei messaggi, la targhetizzazione e i programmi di invio automatico. Tutto questo contribuisce a raggiungere gli utenti con comunicazioni molto più ad hoc e sofisticate.
Solo il 15% degli intervistati ha riferito, invece, che le proprie campagne hanno fallito. Le cause maggiori sono state la scarsa qualità dei database (50%), la mancanza di una strategia (43%), la scarsa attenzione e il poco tempo dedicati alle attività DEM (41%).
Ciò nonostante, l’email è un mezzo che performa molto bene perché si presta a una molteplicità di scopi, inclusi il brand building e l’acquisizione clienti. Molte aziende intervistate, infatti, hanno affermato che le DEM hanno contribuito al raggiungimento dei loro obiettivi di business.
Tra i tipi di email considerati migliori, la newsletter. Almeno un quarto degli intervistati dichiara come mezzi di successo anche i messaggi di benvenuto e di ringraziamento, i sondaggi, le offerte limitate nel tempo e gli alert delle news.” (da web performance.it)

Ecco alcuni esempi di Direct Mail marketing realizzati da SS&C – agenzia di marketing e comunicazione di Varese.




lunedì 27 maggio 2013

UN’APP AL GIORNO

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UP. Un altro UP: non è il tenero film della Pixar né il modello della Volkswagen.



Si tratta di “un sistema formato da un braccialetto e da un'App. Insieme monitorano quanto dormi, quanto ti muovi e quanto mangi. UP ti fornisce utilissime informazioni sul tuo stile di vita sulla base dei tuoi progressi quotidiani, per migliorare te stesso e sentirti al meglio”.


DORMI
MUOVITI
MANGIA
Monitora in modo intelligente quante ore hai dormito, il sonno leggero, il sonno profondo e quando ti sei svegliato.
UP registra tutte le tue attività quotidiane per fornirti un quadro preciso e completo.
Scegli da un vasto menù di cibi o scatta una foto di quello che mangi per capire cosa ti fa sentire al meglio.
L'idea è semplice:
impara a conoscerti, per scegliere sempre la strada giusta.



Così dice la DEM arrivata oggi da un fornitore; seguono le iconcine e l’annuncio dell’arrivo sul mercato italiano di Up, lo speciale braccialetto dotato di sensori che permette di registrare costantemente i parametri corporei sincronizzando i dati sull’iPhone o sullo smartphone Android di chi lo indossa. Arrivato da Jawbone sul mercato italiano la prima settimana di maggio, Up è compatibile con 8 servizi di tracking per iOS che aiuteranno l’utente a tenere traccia in maniera efficace di molti aspetti contemporaneamente, dalla qualità del sonno all’umore, per capire come essi possano influenzarsi a vicenda e come sia possibile migliorare la propria salute generale attraverso una migliore consapevolezza.



Mentre possiamo dire che tutto ciò che migliora la salute in generale – e dunque la qualità della vita - è benvenuto, non possiamo che prendere atto che c’è chi si rompe la testa per far uscire un’app al giorno, per qualunque cosa, bella o utile,  brutta o inutile.


Appena letto di un’app con cui tenere d'occhio i bicchieri d'acqua bevuti, ricevere una notifica quando è il momento di farsi un goccetto idratarsi e adattarla alle vostre esigenze (personalizzando sesso, peso ed età).



Altra destinata alle signore che permette di tenere traccia dei propri cicli, calcolare i periodi di fertilità e altre cose da donne.



Saputo anche che “Fotografare cibi e piatti al ristorante è un hobby …che impegna il 52% dei possessori di iPhone almeno una volta al mese e, in casi patologici, nasconde una vera e propria adorazione, con effetti euforici simili a quelli del sesso.” E dunque: Non fatevi mancare niente con l’App che per tutti i giorni (golosi), sarà una delle migliori compagne per la fotografia "alimentare": scegli il design, il ristorante in cui ti trovi, carichi la foto e condividi.



Tristemente scoperto anche: MustacheMe potrete aggiungere baffi a tutti i vostri amici.



Fino al momento in cui non ne potremo più. Già lo so.

sabato 6 aprile 2013

WHAT WOMEN WANT


Non è solo il titolo di un filmetto di oltre dieci anni fa con Mel Gibson quand’era ancora figo, ma il titolo di una interessante ricerca condotta da LinkedIn.

Marie Claire pubblica un interessante articolo, sulla base dei i risultati dell'indagine al femminile su donne e lavoro.

Questa prima ricerca riguarda l’intervista di 5.300 donne in tutto il mondo (400 in Italia) provenienti da 13 paesi e settori diversi, per un'età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Ma cosa vogliono davvero le donne sul lavoro?

Ecco alcune curiosità sulla situazione italiana in 5 punti.

1. Essere social
Social-networking, connessioni lavorative online e brainstorming quotidiano sul web: l'85% delle italiane utilizza i social e si dichiara convinta della loro utilità per entrare in contatto con persone con le quali solo grazie al web è possibile entrare in connessione. LinkedIn poi, è utilizzato dal 24% delle intervistate. Anche se l'azienda ricorda: una foto mancante, sbagliata o inadeguata costa all'utente sette visite in meno sul proprio profilo, equivalenti a 7 (possibili) opportunità di lavoro in più.

2. Fattore S(uccesso)
Le più appagate a livello lavorativo in Italia? Secondo la ricerca di LinkedIn sono le donne che vivono in Campania, Lazio ed Emilia Romagna. Due su tre in tutta Italia però spostano l'appagamento sul tema lavoro e figli, dichiarando che alla base del successo ci deve essere "anche da una legislazione che supporti i genitori che lavorano".

3. Donne senza una guida
Chi ti spiega dove sbagli? Chi ti ispira ogni giorno come una guida, un esempio da seguire? (Forse) quasi nessuno: solo in Italia infatti, un terzo delle donne intervistate ha spiegato che tra le più grandi difficoltà sul proprio percorso lavorativo c'è proprio la mancanza di un/una mentore. Benvenuto fai-da-te?

4. Mamme vs Lavoro
Alla domanda «diresti di aver avuto una carriera di successo fino a oggi?» risponde sì il 70% delle mamme, contro il 62% delle donne lavoratrici senza famiglia. Il 34% delle non mamme poi, crede che un ambiente di lavoro flessibile sia di vitale importanza per il futuro contro il 22% di chi è madre, che punta su una più ampia presenza delle donne nei board aziendali (30%) e in un maggiore supporto governativo (28%). La sfida però più importante rimane sempre una sola: riuscire a conciliare perfettamente famiglia e carriera.

5. Positive, nonostante tutto
La vera notizia è che, nonostante tutto, in Italia siamo ancora positive: il 57% delle donne italiane ha infatti dichiarato che oggi crede sia ancora possibile riuscire a conciliare una carriera appagante, una relazione e una famiglia con figli. Ma non solo: a livello mondiale la percentuale di positività arriva fino al 74%. Quando dicono che le donne non mollano mai...


Illustrazione: Vanni Soru

venerdì 29 marzo 2013

UN ALTRO PREMIO PER SS&C e AIRP




La collaborazione tra SS&C e Airp si conferma ancora una volta vincente, in tutti i sensi.
Mediastars, infatti, ha premiato la campagna Airp “Vogliamo che tutte le passioni possano diventare grandi” con il Primo Premio nella sezione Radio per la categoria Social-Non Profit, al quale si aggiungono due Special Star, una per il Copy ed una per l’Editing.

Ringraziamo l’Associazione Italiana Rene Policistico e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della campagna. Un riconoscimento che premia il lavoro di tutti e che premia lo sforzo di una associazione come AIRP per far conoscere la patologia ereditaria del rene policistico. AIRP sostiene la ricerca finalizzata all’individuazione di una cura specifica, capace di bloccare la progressione della malattia. E questo è l’obiettivo più importante per cui AIRP va conosciuta e aiutata.

Qui potete ascoltare il radio-comunicato. Copy: Gabriele Braggion



E qui il backstage, realizzato durante la registrazione del comunicato audio e dello spot video:



venerdì 8 marzo 2013

8 Marzo. Auguri a tutte le donne.

Per la Festa della donna c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il web trabocca di notizie di ogni genere.
Il nostro augurio a tutte le donne, con questo video, creato da Fabrica, l’agenzia di Treviso del gruppo Benetton,  sostenuto e selezionato dall’ufficio europeo delle Nazioni Unite. Una riflessione al femminile tra un esercito invincibile di donne in terracotta che lottano ancora per l'emancipazione. Il video sarà trasmesso fino a domenica 10 marzo in vetrina sulle live windows dello store Benetton di Piazza Duomo a Milano. (Marie Claire.it)


sabato 2 marzo 2013

Telethon tramite SEA premia la ricerca AIRP



Il progetto di ricerca sul rene policistico si rafforza grazie alla generosa donazione di SEA a Telethon. Infatti, grazie alla cooperazione fra Telethon e il mondo delle imprese, SEA ha deciso di contribuire e finanziare il progetto, al quale partecipa anche AIRP, con un fondo di 50.000 Euro.


                                       Dr.ssa Alessandra Boletta, responsabile della ricerca sul rene policistico.

La ricerca, condotta dalla dottoressa Alessandra Boletta presso l’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano, studia le cellule mutate che provocano la malattia del rene policistico, con lo scopo di trovare terapie in grado di prevenire la proliferazione delle cisti stesse.
La donazione giunge in concomitanza con la conclusione della campagna di comunicazione AIRP curata da SS&C, diffusa su tutti i media nazionali (solo per citarne alcuni: Sky, Rai, Mediaset, La7, Mondadori, Cairo Editore).

                                                Luisa Sternfeld Pavia, presidente di AIRP Associazione italiana rene policistico.

sabato 23 febbraio 2013

Google: l’Italia è il secondo brand nel mondo per ricerche online e la terza destinazione turistica dopo Usa e Cina

Leggiamo su Event report:

“L’Italia è il secondo brand per numero di ricerche effettuate su Google nel mondo, preceduto soltanto da Coca-Cola. E in qualità di destinazione turistica, soltanto Stati Uniti e Cina possono vantare un numero di ricerche più elevato”. A fornire questi dati è stato Carlo D’Asaro Biondo, presidente delle operazioni Google in Europa, Medio Oriente e Africa, collegato in videoconferenza da Dublino giovedì scorso in occasione della presentazione in BIT del Piano strategico per lo sviluppo del turismo Italia 2020.
Il Piano è stato presentato dal ministro Piero Gnudi e dai consulenti che hanno contribuito alla sua redazione Massimo Bergami, dean dell’Alma Graduate School dell’Università di Bologna, e Nicola Pianon, managing director di Boston Consulting Group; gli interventi hanno sottolineato che il digitale ha un ruolo determinante per riposizionare, promuovere e commercializzare il prodotto Italia ed è uno degli ambiti su cui si concentra l’attenzione delle 61 azioni indicate dal documento come necessarie per restituite competitività all’industria turistica italiana.

I siti italiani di turismo hanno 216 milioni di visitatori unici l’anno” ha detto quindi D’Asaro Biondo. “Il numero è in crescita del 16%, ma è tuttavia ancora relativamente basso rispetto ad altre destinazioni. Oggi le ricerche su internet legate al turismo si sono moltiplicate esponenzialmente, grazie anche ai dispositivi mobili, smartphone in primis: i siti di alberghi e i siti che raccontano un luogo o una destinazione e che ne spiegano i contenuti sono fondamentali”.
Qui il link che porta all’articolo 



(Costiera amalfitana da “Fotoeweb”)


Purtroppo, come si legge andando a cercare con cura anche nel web, nessuno dei vari schieramenti politici che si presentano alle elezioni contempla nei propri programmi incentivi, punti, proposte che qualifichino e rilancino il turismo nel nostro paese. Che significherebbe sviluppo per mercati collegati, dall’agroalimentare, al commercio, ai servizi.

Sconfortante, no?

mercoledì 20 febbraio 2013

ARTE PURA

In ciascuno di noi c’è un artista. Tutti hanno bisogno di esprimersi creativamente. Daniela ha certo sentito questa esigenza, come molti, quando il suo lavoro in azienda la costringeva a muoversi tra contratti di lavoro e arida contabilità. Ed ecco, una volta in cucina, la trasformazione.  Ecco uscire dalle sue mani fatate (questo sicuramente hanno pensato i suoi bambini, uno dei quali, crescendo ha manifestato lo stesso amore per la cucina) animali, torri d’avorio, fantasmini e castelli da fiaba:  torte e dolci che sono degli autentici capolavori. Torte che non si ha il coraggio di intaccare con un coltello da dolce, quasi fossero delle creature vive.


E oggi, per il suo compleanno, Daniela si è confezionata questa torta meravigliosa, arrivata virtualmente in agenzia a mezzo dell’ I phone di sua sorella Isabella (Account e confezionatrice di deliziosi biscotti natalizi ma – diciamo la verità – non c’è storia…).


A Daniela i nostri complimenti SPERTICATI e i nostri AUGURI più cari!

Lo staff SS&C

mercoledì 16 gennaio 2013

AIRP: Vogliamo che tutte le passioni possano diventare grandi.

SS&C sostiene AIRP nella lotta al rene policistico, realizzandone la nuova campagna di comunicazione.
I protagonisti della campagna - che ha ottenuto il patrocinio di Pubblicità Progresso - sono i bambini che, immaginando di rispondere alla domanda “Cosa farai da grande?”, raccontano le loro aspirazioni. AIRP vuole che tutti i bambini, anche quelli malati, possano realizzarle.
Lo spot tv è già visibile online ed è stato trasmesso su varie reti locali e nazionali (tra cui LA7 e Mediaset). In questi giorni è in onda sulle reti RAI, mentre da metà mese sarà presente su Sky. Oltre allo spot, è possibile vedere online anche il backstage dello stesso.
Tra novembre e dicembre le principali emittenti nazionali (Radio Capital, Radio101, Radio KissKiss, Radio Deejay, RTL, Radio 105, RMC e Virgin Radio) hanno trasmesso lo spot radio, mentre la campagna stampa è stata pubblicata su varie testate del gruppo Mondadori (Grazia, CasaViva, Confidenze) e di Cairo Editore, oltre che su il Giornale e Il Messaggero.
Infine, anche il sito web è stato rinnovato nel layout, con landing page e banner, pubblicato anche su Libero.it e sulla newsletter Youmark.



In ricordo di Aaron Swartz

Ci sono vite che rendono il mondo un posto migliore, e morti che lo condannano, almeno per un po', a fare i conti con i propri limiti. È il caso di Aaron Swartz, suicidatosi a soli 26 anni, nella sua casa di Brooklyn a New York. A portare il paladino della libertà di informazione, o meglio del libero accesso alle informazioni, è stata una terribile combinazione di bullismo governativo e depressione. (Wired.it)


Difficile la lotta per la libertà. Soprattutto nei territori nuovi, quelli ove si costruiscono le servitù o le schiavitù del futuro e non esistono ancora gli anticorpi sociali sufficienti per grandi battaglie politiche e civili. La morte di Aaron Swartz è una cartina di tornasole di questa difficoltà.

Forse, solo tra qualche decennio si comprenderà il senso di alcune battaglie di alcuni avanzati e inascoltati leader di oggi. Aaron è stato uno di loro. La grande trasformazione digitale, infatti, sta stravolgendo l’orizzonte umano. Pochi, però, ne hanno compreso i limiti e i pregi, le contraddizioni e le opportunità. Su questo confine si giocheranno molti dei diritti, delle evoluzioni sociali, delle condizioni di vita e di lavoro dei prossimi secoli. Troppo spesso, invece, la politica derubrica tale trasformazione in un ruolo secondario. Quello che accade “alla” rete sembra essere recintato, nell’immaginario della politica, alla rete stessa. La rete, al contrario, sta ridisegnando le forme della vita e delle relazioni, del lavoro e della stessa struttura cognitiva della nostra specie. In altre parole, rappresenta la più grande trasformazione “politica” della storia umana, interessando, contemporaneamente, tutte le comunità umane del pianeta, tutte le classi sociali, la stessa relazione tra la conoscenza e il fare umano, le relazioni tra i singoli individui, la realtà a disposizione per le nostre scelte e, in maniera fortissima come aveva potuto constatare Swartz, le nuove forme di dominio e di controllo.

Aaron, nel futuro, verrà ricordato come un grande politico. Certo, lontano dall’immaginario che esiste intorno a chi oggi si autodefinisce o viene definito politico. Aaron aveva posto, per il futuro umano nell’era digitale, uno dei temi centrali che hanno interessato la politica quando aveva la “P” maiuscola: il tema della proprietà. Di chi è la proprietà di una ricerca, di un sapere, di una modalità di fare, delle leggi della fisica, delle potenzialità tecniche. Il digitale, infatti, pone nuove e più avanzate questioni al concetto di proprietà privata.
Intorno a questo tema, il movimento alternativo nella rete ha avanzato proposte e pratiche di nuove forme di proprietà condivise, proposte che stanno stravolgendo le regole e i poteri non solo nei settori della produzione intellettuale, dei contenuti culturali e di intrattenimento, ma che sono arrivate al cuore della stessa produzione industriale.

Ricordare Aaron, oggi, significa prendere un impegno preciso: tenere aperto un varco culturale e politico per impedire che le questioni delle nuove libertà siano derubricate a mera questione commerciale tra grandi gruppi o di sicurezza nazionale con attività di controspionaggio. Il nostro futuro dipende soprattutto da questo. (post di Sergio Bellucci da Wordpress).