Visualizzazione post con etichetta nielsen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nielsen. Mostra tutti i post

martedì 14 giugno 2011

Gli italiani e le email.

MagNews in collaborazione con Nielsen ha pubblicato di recente Email Marketing Trends 2011, la ricerca che indaga i gusti e le percezioni degli utenti italiani davanti alla loro casella di posta elettronica. Ecco le principali risposte emerse: per il 74% l’email fa parte della vita quotidiana, qualcosa di cui non si può più fare a meno nel privato quanto nel lavoro. La casella email è controllata a tutte le ore, in media per 1 ora al giorno. Mediamente gli utenti possiedono 2,6 caselle di posta elettronica ciascuno, Libero è il webmail più diffusa. Gli Italiani leggono molto la posta anche sul cellulare (circa il 29%) e solo il 22% pensa che l’email sia un mezzo poco sicuro. Il 61% del campione dichiara inoltre di cancellare le email percepite come indesiderate senza nemmeno leggerle, atteggiamento legato in particolare alla frequenza di controllo e alla percezione della quantità di email/newsletter ricevute. La ricerca completa al sito: Marketing Journal

lunedì 21 giugno 2010

Nielsen, +3,5% la pubblicità ad aprile

Dalle ultime rivelazioni Nielsen, sembra che il trend di crescita del mercato pubblicitario rimanga costante. Grazie al +3,5% registrato ad aprile, nel primo quadrimestre, considerando tutte le tipologie, gli investimenti pubblicitari aumentano del +4,5% rispetto allo stesso periodo del 2009. Un ulteriore segnale positivo è l’aumento delle aziende inserzioniste su quasi tutti i mezzi rilevati, ed in particolare su tv, quotidiani e affissione. La televisione, chiude il gennaio-aprile 2010 con una crescita del +6,4%. Tutte le emittenti rilevate sono cresciute rispetto al 2009 trainate dall’aumento di settori importanti quali alimentari (+14,3%) e telecomunicazioni (+8,0%) mentre diminuiscono gli investimenti del settore automobili (-3,3%). La crescita dei quotidiani (+1,2%) non basta a compensare il calo di free press (-3,9%) e periodici (-9,3%) per cui la stampa nel suo complesso vede diminuire gli investimenti del -2,9%. Ancora sulla stampa da segnalare l’andamento dell’advertising del settore abbigliamento: aumentano (+14,8%) gli investimenti sui quotidiani mentre sono in calo (-7,9%) sui periodici. Molto positivi i dati per quanto riguarda la radio (+14,0%), con aumenti degli investimenti notevoli da parte di distribuzione (+28,5%), telecomunicazioni (+59,1%), alimentari (+24,9%), finanza/assicurazioni (+92,2%). Anche gli investimenti in affissione crescono a due cifre (+23,0%) grazie ad abbigliamento (+20,1%), telecomunicazioni (+73,4%) e automobili (+16,3%). Aumenti più contenuti ma comunque soddisfacenti per cinema (+11,6%), direct mail (+5,7%) e cards (+2,8%). Complessivamente il numero di aziende che investono in pubblicità è aumentato del +0,3% nel periodo gennaio-aprile 2010 in confronto allo scorso anno. 

giovedì 13 maggio 2010

La pubblicità in Italia

Il gruppo Nielsen ha rilasciato i dati relativi agli investimenti pubblicitari riferiti al periodo Gennaio / Marzo 2010. Rispetto allo stesso periodo del 2009, si può notare che quest'anno siano aumentati gli investimenti su internet, nei cinema, in radio ed in televisione. Segno negativo per i periodici, per la stampa e per la free-press.