Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta solidarietà. Mostra tutti i post

giovedì 8 aprile 2010

Capitalismo 2.0: È l'ora del social business

È possibile conciliare profitto e lotta alla povertà? Può esistere un'economia basata sull'altruismo? Come sanno bene gli istituti di ricerca e i pubblicitari, i consumatori sono sempre più orientati verso comportamenti d'acquisto socialmente responsabili. Dal green ai prodotti eco-solidali, più del 30% ormai vi presta attenzione in maniera decisiva e premia quelle aziende che oltre ai loro profitti, badano anche al modo in cui vengono ricavati. Il denaro è un prodotto che si acquista, ma c'è modo e modo di venderlo. Si può decidere di darlo solo a chi ne ha già molto e negarlo, ad esempio, a chi non ne ha. Oppure si decide di offrirlo a chi ne ha più bisogno, aiutando poveri imprenditori analfabeti a migliorare la propria condizione di vita. Come ha fatto Muhammad Yunus in Bangladesh attraverso il microcredito da lui ideato e realizzato. Questa semplice quanto rivoluzionaria idea gli è valsa nel 2006 il premio Nobel per la pace. Ma Muhammad Yunus non si è fermato al microcredito. Con la multinazionale Danone ha costituito una società che produce yogurth ricco di micronutrienti a prezzi bassissimi, per combattere la malnutrizione dei bambini e con Adidas ha concordato un social business per produrre scarpe a meno di 1 dollaro, in modo che quasi tutti se le possano permettere. 

martedì 6 aprile 2010

99 colombe in volo per aiutare L'Aquila


Il 6 aprile del 2009, alle 3:32 del mattino, il mondo è letteralmente crollato addosso a centinaia di cittadini dell’Abruzzo e, a distanza di un anno, la storica azienda dolciaria delle Sorelle Nurzia attraversa un serissimo periodo di crisi. La rete web va intesa anche come un'opportunità di rinascita ed ecco che l'azienda ha sviluppato l'iniziativa “99 colombe per 99 cannelle”. Il blog “99 colombe per 99 cannelle”, nell’arco di pochissimi giorni è salito alla ribalta grazie al tam-tam di blogger che hanno pubblicizzato l’iniziativa sulle loro pagine. Lo scopo della campagna è molto semplice, ma al tempo stesso nobilissimo: far conoscere questa azienda. La sfida di tutti i partecipanti è quella di trovare un modo originale e gradevole per parlare dei dolci di Pasqua, inventando una ricetta ed elaborando un modo originale per portarla in tavola. E se non sapete cucinare? Nessun problema: si può partecipare ugualmente! Si può scrivere una storia, fare un disegno, pubblicare un video o citare una canzone, a patto che sia in tono con l’iniziativa. Qualsiasi contributo è più che ben accetto. Il 6 aprile, a un anno esatto dal terremoto, tutti i blogger che partecipano all’impresa pubblicheranno all’unisono, sulle loro pagine, il messaggio che hanno scritto. Tutti assieme, un’invasione di colombe in giro per la rete. Sembra quasi un’ondata di speranza, per far arrivare all’Aquila, e agli Aquilani, la nostra solidarietà e il nostro pensiero. Ecco alcuni esempi: blog Un filo d'erba cipollina, blog Curiosando in Cucina ed il blog Diario di una Passione.