lunedì 27 maggio 2013

UN’APP AL GIORNO

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UP. Un altro UP: non è il tenero film della Pixar né il modello della Volkswagen.



Si tratta di “un sistema formato da un braccialetto e da un'App. Insieme monitorano quanto dormi, quanto ti muovi e quanto mangi. UP ti fornisce utilissime informazioni sul tuo stile di vita sulla base dei tuoi progressi quotidiani, per migliorare te stesso e sentirti al meglio”.


DORMI
MUOVITI
MANGIA
Monitora in modo intelligente quante ore hai dormito, il sonno leggero, il sonno profondo e quando ti sei svegliato.
UP registra tutte le tue attività quotidiane per fornirti un quadro preciso e completo.
Scegli da un vasto menù di cibi o scatta una foto di quello che mangi per capire cosa ti fa sentire al meglio.
L'idea è semplice:
impara a conoscerti, per scegliere sempre la strada giusta.



Così dice la DEM arrivata oggi da un fornitore; seguono le iconcine e l’annuncio dell’arrivo sul mercato italiano di Up, lo speciale braccialetto dotato di sensori che permette di registrare costantemente i parametri corporei sincronizzando i dati sull’iPhone o sullo smartphone Android di chi lo indossa. Arrivato da Jawbone sul mercato italiano la prima settimana di maggio, Up è compatibile con 8 servizi di tracking per iOS che aiuteranno l’utente a tenere traccia in maniera efficace di molti aspetti contemporaneamente, dalla qualità del sonno all’umore, per capire come essi possano influenzarsi a vicenda e come sia possibile migliorare la propria salute generale attraverso una migliore consapevolezza.



Mentre possiamo dire che tutto ciò che migliora la salute in generale – e dunque la qualità della vita - è benvenuto, non possiamo che prendere atto che c’è chi si rompe la testa per far uscire un’app al giorno, per qualunque cosa, bella o utile,  brutta o inutile.


Appena letto di un’app con cui tenere d'occhio i bicchieri d'acqua bevuti, ricevere una notifica quando è il momento di farsi un goccetto idratarsi e adattarla alle vostre esigenze (personalizzando sesso, peso ed età).



Altra destinata alle signore che permette di tenere traccia dei propri cicli, calcolare i periodi di fertilità e altre cose da donne.



Saputo anche che “Fotografare cibi e piatti al ristorante è un hobby …che impegna il 52% dei possessori di iPhone almeno una volta al mese e, in casi patologici, nasconde una vera e propria adorazione, con effetti euforici simili a quelli del sesso.” E dunque: Non fatevi mancare niente con l’App che per tutti i giorni (golosi), sarà una delle migliori compagne per la fotografia "alimentare": scegli il design, il ristorante in cui ti trovi, carichi la foto e condividi.



Tristemente scoperto anche: MustacheMe potrete aggiungere baffi a tutti i vostri amici.



Fino al momento in cui non ne potremo più. Già lo so.

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