Sono aumentati di circa 20 milioni in tre mesi gli internauti cinesi, passando dai 457 di fine dicembre 2010 agli attuali 477 milioni. Il dato, registrato a fine marzo e reso noto dall’Autorità per le telecomunicazioni (Telecommunications Administration Bureau) del Ministero dell’Industria e dell’Informazione Tecnologica, in occasione di un pubblico incontro tra Governo e oltre 140 gestori di siti web nel Paese asiatico, è stato diffuso dall’agenzia Xinhua.
mercoledì 18 maggio 2011
La tecnocreatività quale nuovo paradigma della comunicazione.
La tavola rotonda "Tecnocreativi" è stata l’occasione in cui personalità del mondo della comunicazione, della televisione, del digitale e dell’università si sono incontrate e confrontate sulla tecnocreatività, che unisce in uno stesso concetto la componente umanistica e quella tecnica. Giuseppe Mascitelli, in collaborazione con Diego Biasi e Fabrizio Bellavista, è stato il promotore dell’incontro che si è svolto il 13 maggio 2011 presso le sede Business Press. Nella foto: Davide Agostoni si è servito di un iPhone che rimandava una voce proveniente dal pubblico, realizzando in modo preciso la metafora dell’utente. L’altra immagine è un’opera di netart di Saul Zanolari, cross artist: “Ecografia del cambiamento”.
lunedì 16 maggio 2011
Riso Gallo sceglie Varese per un meeting totalmente green. 19, 20 e 21 maggio, Hotel Le Robinie, Solbiate Olona, Varese.
Ecco l'appuntamento con il primo green meeting della Lombardia. Il convegno, organizzato da Riso Gallo in collaborazione con Varese Convention & Visitors Bureau, è stato interamente ideato con l'obiettivo di dar vita ad un evento ecosostenibile.
Un evento capace dunque di ridurre al minimo il proprio impatto ambientale. Se si pensa che un classico convegno di 5 giorni produce, in termini di rifiuti, circa 12.000 tovaglioli, 10.000 bicchieri di plastica e 12.600 bottigliette d'acqua, si capisce a colpo d’occhio che tipo di piccolo disastro ambientale si possa scatenare e quindi evitare.
Un evento capace dunque di ridurre al minimo il proprio impatto ambientale. Se si pensa che un classico convegno di 5 giorni produce, in termini di rifiuti, circa 12.000 tovaglioli, 10.000 bicchieri di plastica e 12.600 bottigliette d'acqua, si capisce a colpo d’occhio che tipo di piccolo disastro ambientale si possa scatenare e quindi evitare.
Diamo all'Italia una strategia digitale.
Noi di SS&C abbiamo già pubblicato, in passato, la possibilità di partecipare a questa iniziativa. Un'iniziativa che sottolinea che le opportunità delle tecnologie digitali, siano esse per i singoli cittadini o per le imprese, sono ormai irrinunciabili. Agenda digitale sollecita tutti, in modo da impegnarsi concretamente per mettere questo tema al centro delle discussioni nazionali, con la speranza che le potenzialità di Internet e delle tecnologie diventino opportunità di sviluppo, con benefici economici e sociali per l’intero Paese.
mercoledì 11 maggio 2011
Microsoft acquista Skype per 8,5 miliardi di dollari.
Dopo le numerose voci a riguardo è arrivata anche l'ufficialità: Microsoft ha acquistato Skype, il numero uno delle comunicazioni via internet, per 8,5 miliardi di dollari. Tra i progetti di Microsoft dopo la fusione c'è quello di integrare i servizi di Skype con quelli delle console per videogiochi Xbox e Kinect e degli smartphone con sistema operativo Windows e dunque su tutti gli smartphone Nokia di nuova generazione. «Skype - ha commentato l'amministratore delegato di Microsoft, Steve Ballmer - è un servizio fenomenale, Microsoft e Skype insieme daranno vita al futuro delle comunicazioni in tempo reale». Skype, fondata nel 2003, è rapidamente diventata il punto di riferimento della comunicazione che sfrutta il protocollo voip (voice over ip protocol), ovvero una tecnologia che consente di utilizzare internet per le telefonate; nel 2010 hanno usato Skype 170 milioni di persone. Gli 8,5 miliardi di dollari che Microsoft verserà serviranno ad appianare i debiti del gruppo telefonico, che ha chiuso lo scorso anno fiscale con una perdita netta di 7 milioni di dollari nonostante gli 860 milioni di fatturato. Fonte ilsole24ore.com
martedì 10 maggio 2011
Il fattore internet nell’economia italiana.
Uno studio realizzato da BCG cerca di stabilire l’impatto che la Rete produce nel contesto nazionale, non solo a livello di PIL, ma anche di benefici indiretti. Tre le linee direttive da seguire: completamento del processo di avvicinamento alla Rete da parte delle piccole e medie impresesfruttamento di nuovi modelli di business basati sulla fruizione del Web in mobilità (mobile commerce) e sulle numerose opportunità che essa crea; promozione della rivoluzione culturale che inevitabilmente deve accompagnare la rivoluzione tecnologica, attraverso un’operazione di “educazione digitale” che, rimuovendo gli ostacoli alla diffusione di Internet, sia capace di stimolare e guidare i comportamenti dei consumatori. In questa triade prospettica si riassume il senso dell’intero studio “Fattore Internet” commissionato da Google e realizzato da Antonio Faraldi, Mauro Tardito e Marc Vos di Boston Consulting Group (BCG), “una multinazionale di consulenza di management e uno dei leader mondiali nella consulenza strategica di business”. L’obiettivo dichiarato è quello di fornire una valutazione quanto più oggettiva circa l’impatto che la rete produce sull’economia italiana, cercando di stabilire "perimetro e dimensione" dell’Internet economy. Fonte i-dome
martedì 3 maggio 2011
Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di febbraio 2011.
Audiweb presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. L'audience online nel mese di febbraio 2011 registra 25,4 milioni di Italiani collegati almeno una volta a internet, con un incremento del 10,7% si base annua. Aumentano gli utenti attivi nel giorno medio che passano da 11,8 milioni di febbraio 2010 a 12,8 milioni a febbraio 2011, con un incremento dell'8,6%. Cresce anche la media delle pagine viste che registra un +11% con 202 pagine viste per persona in 1 ora e 37 minuti di tempo speso online nel giorno medio. Cresce particolarmente la presenza online nel giorno medio di utenti tra i 2 e i 10 anni, che registrano un incremento del 32,4% passando dai 170 mila utenti attivi nel giorno medio di febbraio 2010 ai 225 mila di febbraio 2011. Aumentano allo stesso ritmo anche gli utenti over 74 che registrano una crescita del 31,4%, con 67 mila utenti attivi nel giorno medio. Trend rilevante anche per le fasce d'età intermedie 35-54 anni e 55-74 anni che registrano rispettivamente un incremento del 12,5% (6 milioni di utenti attivi nel giorno medio) e del 13,3% (1,8 milioni di utenti attivi nel giorno medio). Fonte Audiweb
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